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Vercelli e i suoi musei
Il centro storico di Vercelli è ricco di stradine, vicoletti, cortili che offrono agli occhi del turista attento sorprese non facilmente descrivibili.
Il cuore antico della città è Piazza Cavour, (l'antico "Forum" del "Municipium" romano);
da questa si dipartono innumerevoli vie, ricche di negozi, che portano, percorrendo poche
decine di metri, su Corso Libertà, alla deliziosa Piazza Tizzoni, sulla quale si affacciano il Palazzo e la Torre
dei Tizzoni (XV secolo), il Palazzo cinquecentesco Bodo-Bellardi e il notevole Palazzo del Caretto di Torre Bormida (del XVIII secolo).
Sempre da Piazza Cavour possiamo raggiungere Via Foa che si snoda tra le chiese di S. Giuliano e la Casa dei Bicchieri (XIV secolo).
Interessante edificio che ha sede in questa Via è la Sinagoga, tempio dell'importante comunità
ebraica vercellese, edificato verso la fine dell'Ottocento.
Proseguendo incrociamo Via Duomo, percorsa quasi ininterrottamente da stupendi edifici di interesse
storico e architettonico: il seicentesco Palazzo Arborio Mela, il Palazzo Avogadro della Motta, del '700,
la Chiesa di S. Bernardino, il Palazzo Castelnuovo delle Lanze ('700), Palazzo Arborio di Gattinara,
Palazzo Buronzo d'Asigliano (fine '700) in cui ha sede l'associazione Ovest Sesia, simbolo e testimonianza
delle opere d'ingegneria idraulica che hanno reso il territorio vercellese e le sue risaie paesaggi unici al mondo.
Partendo dalla Sinagoga e attraversando Piazza d'Azeglio (un tempo detta Piazza del Pollame) si accede a Piazza Palazzo Vecchio.
La piazza, trapezoidale, si raccoglie intorno alla fontana circolare proponendo la vista di eleganti palazzi tra cui spicca
l'Antico Broletto che fu sede del comune a partire dal 1200.
A metà giornata potrete pranzare nei famosi hotel-ristorante dell'Accademia del Riso:
Giardinetto in Via S. Sereno 3 Tel. 0161 257230
Modo Hotel in Piazza M. D'Oro 21 Tel. 0161 217300
Cinzia in C.so Magenta 71 Tel. 0161 253585.
Nel pomeriggio, dopo esservi ristorati, potrete visitare, sempre nel centro storico, il Museo Borgogna,
la più importante pinacoteca del Piemonte dopo la Galleria sabauda di Torino, ed il Museo Leone, museo
a carattere storico, impreziosito da importanti raccolte archeologiche.
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